Tour fantasmi di Edimburgo: il lato oscuro della Scozia

Tour fantasmi Edimburgo

Halloween si avvicina, e credo che non ci sia momento migliore per visitare la Scozia. Quello che ti propongo non è il solito itinerario, ma un vero e proprio tour dei fantasmi a Edimburgo.

Streghe, fantasmi, omicidi brutali e apparizioni inquietanti animano infatti le storie di una delle città più enigmatiche di sempre.

Ti mostrerò i migliori spot fotografici per scattare immagini da verə artista, e chissà magari, una volta a casa, ti accorgerai di aver immortalato anche una misteriosa presenza.

Non aver paura, ci sarò io con te.

Sono Francesco Depierro, fotografo paesaggista e ritrattista innamorato della Scozia, delle sue leggende e anche dei suoi fantasmi!

Prontə a partire per questo viaggio nel dark side della Scozia?

Identikit del tour dei fantasmi

Durata: 2 ore circa.

Modalità: A piedi.

Guida italiana: pronta a rispondere a tutte le tue domande.

Quando: Dopo il tramonto ovviamente!

A chi è adatto? 

Questo tour è adatto a tuttə, ma è particolarmente indicato per aspiranti fotografə, o amanti della fotografia. 

Ci fermeremo a scattare in spot da brivido!

Edimburgo: una storia spettrale

Secondo medium e ghostbusters, la capitale della Scozia è uno dei luoghi più infestati al mondo. 

Sarà per la sua atmosfera gotica o per i racconti che si tramandano da generazioni, ma Edimburgo è così ricca di storie e di misteri, che potrei dedicarci un intero viaggio e stare ore ad ascoltarle.

Ho deciso di raccogliere le cinque leggende che più mi piacciono: storie di fantasmi ed esseri fantastici che ti porteranno direttamente nei close* e nei sotterranei di Edimburgo.

*I close sono vicoli e viuzze molto strette della old town.

Gli spiriti, però, non sono gli unici protagonisti. In città si tramandano anche storie di streghe e fate; ecco le cinque leggende di Edimburgo che mi hanno colpito di più: dal cimitero di Greyfriars, al Mary King’s Close, il vicolo più famoso della città.

cimitero greyfriars

Il terribile fantasma di Mackenzie al cimitero di Greyfriars

Parlare delle leggende di Edimburgo senza nominare il Greyfriars Kirkyard è impossibile. Si dice sia uno dei cimiteri più infestati del mondo, nonché il luogo con la maggior concentrazione di fantasmi di tutta la città.

Uno dei più celebri e, apparentemente, dei più pericolosi è quello di Sir George MacKenzie, giurista di sua maestà Carlo II d’Inghilterra vissuto nel Seicento.

Proprio il sovrano gli diede il compito di perseguitare i Covenanters, appartenenti a un movimento politico e religioso contrario ai voleri monarchici. I suoi metodi sanguinari e gli oltre 1200 morti per suo ordine gli hanno fatto guadagnare il simpatico nome di “Bloody MacKenzie” (MacKenzie il sanguinario).

I ribelli furono incarcerati, torturati e condannati in un luogo che puoi vedere ancora oggi nel cimitero, si tratta della “Covenanter’s Prison” (il carcere dei Covenanti). 

Bloody MacKenzie venne sepolto proprio dentro il Greyfriars, lì dove erano state torturate e uccise le sue vittime. La sua tomba, il Black Mausoleum, è il luogo più temibile di tutto il cimitero: si racconta che sia teatro di fenomeni paranormali inspiegabili.

Dopo oltre 300 anni di riposo, nel 1999 accadde qualcosa che sembra aver risvegliato il suo spirito crudele. Un senzatetto che cercava riparo nel mausoleo cadde nella cripta sottostante e restò intrappolato in un cumulo di ossa; l’uomo raccontò che quelle ossa sembravano stringerlo, come se fossero animate da una forza oscura. Il comune chiuse allora prigioni e mausoleo, permettendo l’accesso nel 1999 soltanto a J. Henderson, uno studioso di fenomeni paranormali.

Da quel giorno sono stati registrati oltre 450 presunti attacchi attribuiti a MacKenzie: folate gelide, graffi, tagli, morsi. Insomma, roba da fuggire a gambe levate.

Nel 2000 chiamarono il reverendo Colin Grant, un esorcista di Edimburgo, per cercare di liberare la tomba dalla malvagia presenza di MacKenzie, ma dopo aver iniziato il rito, l’uomo disse che le energie negative lì erano troppo forti anche per lui, e che cominciava a preoccuparsi per la propria pelle. Forse sarà un caso, ma qualche settimana dopo il reverendo morì di infarto. E il successivo tentativo di esorcismo? Beh, diciamo che non andò esattamente a buon fine.

Confesso di aver avuto paura anche io mentre scattavo le foto, dopo aver sentito tutte queste storie maledette. E a te andrebbe di visitare questo famoso cimitero?

Il suonatore di cornamusa del castello di Edimburgo

Il Castello di Edimburgo è forse uno dei luoghi più infestati di fantasmi di tutta la città, dopo il cimitero di Greyfriars, ovviamente. Uno dei personaggi più famosi è il Lone Piper, il suonatore solitario di cornamusa.

Alcuni secoli fa, quando vennero scoperti i tunnel sotto il castello, un suonatore di cornamusa fu incaricato di esplorarli. Il giovane scese e grazie al suono della sua cornamusa, quelli che restavano in superficie potevano tracciare il suo percorso e capire dove finivano i sotterranei. 

Semplice, no? Peccato che da un momento all’altro il suono della cornamusa cessò e il giovane scomparve nel nulla, inghiottito nel buio di quei cunicoli. Da allora i sotterranei vennero sigillati.

Ancora oggi, molti affermano di sentire il suono di una cornamusa proveniente dalle profondità del castello.

Forse potresti sentirlo anche tu!

Il ragazzo delle fate di Calton Hill

Si racconta che a metà Seicento a Leith, città adiacente a Edimburgo, vivesse un ragazzo molto speciale, chiamato appunto “The Fairy Boy of Leith”. Era chiamato il ragazzo delle fate, perché pare avesse il potere di vedere questi esseri magici e di comunicare con loro. Il suo dono gli era stato dato dalle stesse fate, e ogni giovedì a mezzanotte si incontrava con loro e le faceva danzare al suono del suo tamburo su Calton Hill.

Una sera, il capitano George Burton, curioso delle voci sul ragazzo che incontrava le fate a Calton Hill, decise di distrarlo per impedirgli di arrivare in tempo al suo appuntamento. Nonostante i suoi tentativi, il ragazzo riuscì comunque a scappare. 

Il capitano lo seguì allora per capire che cosa combinava davvero.  Poco prima di raggiungere la collina, però, l’uomo lo perse di vista. Sentì solo un urlo di morte, e da allora del ragazzo nessuna traccia.

Che le fate lo abbiano punito per non essere arrivato in tempo al loro appuntamento? Ancora oggi, ogni giovedì a mezzanotte, si può sentire il suono del suo tamburo su Calton Hill.

Proviamo ad andarci insieme?

collina di Edimburgo

Le streghe e l’anziana signora del North Bridge

Il North Bridge (il ponte che passa sopra la stazione di Waverley ) è noto come il Ponte del Diavolo perché le donne sospettate di stregoneria durante l’inquisizione venivano gettate proprio giù da lì, nella palude di Nor Loch. In origine, era la principale via d’accesso tra la Città Vecchia e la Città Nuova.

Alla fine del XIX secolo decisero di inaugurare una nuova struttura, ma le storie sulle streghe terrorizzavano così tanto gli abitanti, che per scaramanzia, per l’evento celebrativo, fu chiesto di attraversarlo alla persona più anziana di Edimburgo: una signora di 100 anni. La donna, però, morì la notte prima. Ciclo naturale della vita o maledizione? 

Gli organizzatori, per non spaventare ulteriormente i cittadini, decisero di farle attraversare il ponte lo stesso: il corpo della centenaria venne nascosto dentro una carrozza, come se fosse ancora in vita. Da quel giorno il ponte è soprannominato anche il Ponte dei Morti.

Io non l’ho attraversato, non si sa mai!

Annie: la bambina di Mary King’s Close

Mary King’s Close è uno dei vicoli sotterranei sotto la Royal Mile di Edimburgo, sigillato per anni, ma ora aperto ai visitatori. Questo luogo è legato alle storie tragiche delle vittime di pestilenze e crimini, che oggi alimentano le leggende della città.

Durante la visita potrai vedere le abitazioni dove sopravvivevano i cittadini più poveri di Edimburgo, spesso in condizioni disperate, mentre cercavano di sfuggire alla peste. Forse potresti incontrare anche Annie: una bambina lasciata lì a morire da sola dalla sua famiglia, che piange ancora per aver perso la sua bambola. Molti visitatori lasciano giochi e dolci per confortarla e potresti farlo anche tu.

Film e libri gotici per entrare nel mood giusto

Se vuoi iniziare a immergerti nell’atmosfera dark della città già da adesso, ecco un film e un libro che ti consiglio di assaporare prima del tuo tour dei fantasmi a Edimburgo.

Film: “Ladri di cadaveri- Burke & Hare” del grande John Landis (il regista del film “Blues Brothers“, giusto per citarne uno): una commedia grottesca e vivace, condita da quel black humour che fa sempre bene all’anima. La storia si svolge a Edimburgo, ovviamente!

Questo è il trailer. 🙂

Libro: “Luckenbooth” di Jenni Fagan. Un capolavoro gotico ambientato nel 1910 in un palazzo di Edimburgo. Il testo è in inglese ma sarà un’ottima occasione per esercitarti con la lingua prima di partire. 

Ecco il link se ti è venuta voglia di leggerlo.

Un tour da brivido: Edimburgo e il suo dark side

Vuoi scoprire tutte le date dei miei prossimi viaggi fotografici e sapere di più sul mio tour dei fantasmi a Edimburgo? 

Contattami e preparati a vivere un’avventura da brivido! E ricorda, se non ha mai visto un fantasma, è solo questione di tempo!

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