Come gestire il bilanciamento del bianco in fotografia

bilanciamento del bianco

Il bilanciamento del bianco è una delle regole più importanti in fotografia e anche una delle più complicate da afferrare all’inizio. 

Ti è mai capitato di scattare una foto, poi guardarla sul computer e scoprire che i colori sono diversi da come li avevi immaginati? Magari eri sicurə che l’immagine fosse “perfetta”, ma qualquadra non cosa. 

È normale: il nostro occhio e il nostro cervello fanno un lavoro impeccabile nel “correggere” automaticamente i colori della luce intorno a noi. 

In fotografia, però, non funziona così: dobbiamo guidare la nostra cara macchina fotografica come fosse una bambina e aiutarla a fare questo aggiustamento, per ottenere gli scatti che abbiamo in testa.

Ecco che a questo punto entra in gioco il bilanciamento del bianco. 

Imparare a gestirlo ti darà sicurezza e ti aiuterà a ottenere immagini più realistiche o, perché no, a sperimentare atmosfere più creative.

Vediamo insieme i concetti principali, dalle basi ai consigli preziosi per scattare senza sbagliare!

Ok, se sbagli, non ti preoccupare, non lo diciamo a nessunə. Ci sono passato anche io: a volte ti verrebbe voglia di mollare tutto, ma con i consigli di un fotografo esperto come me, che ha sbagliato tante volte, uh, se ha sbagliato, potrai risparmiare tempo e apprendere l’arte della fotografia seguendo un metodo molto pratico.

Temperatura colore fotografia, che cos’é?

La temperatura colore è una proprietà fisica della luce, e ognuna ha la sua specifica temperatura, che si esprime in gradi Kelvin (K). 

La luce del sole, per esempio, cambia colore a seconda dell’orario: all’alba e al tramonto tende al rosso e all’arancio (colore più caldo, temperatura più bassa), mentre nelle ore centrali è più blu (temperatura più alta). 

Anche le luci artificiali hanno temperature diverse: le lampadine al tungsteno danno un’illuminazione calda e gialla, mentre i neon emettono una luce fredda e tendente al blu.

In fotografia, se sai qual è la temperatura colore della luce puoi bilanciare i colori per ottenere scatti che riflettano meglio la realtà o, al contrario, di aggiungere un po’ del tuo tocco all’immagine.

temperatura colore

Bilanciamento del bianco: a cosa serve?

Il bilanciamento del bianco serve a “dire” alla fotocamera qual è la temperatura colore della luce che illumina la scena. 

In questo modo, la fotocamera riesce a catturare i colori come li vedi tu, senza dominanti fastidiose. 

Sei in una stanza illuminata da una lampadina a incandescenza, scatti una foto senza correggere il bilanciamento del bianco?

L’immagine che ottieni potrebbe avere una dominante gialla; bilanciando il bianco, la fotocamera corregge automaticamente questi toni, così che i colori della foto risultino molto più equilibrati.

Come impostare il bilanciamento del bianco

Ci sono due modi per impostare il bilanciamento del bianco: automatico o manuale. Ognuno ha i suoi pro e contro, quindi vediamoli nel dettaglio.

Tra le funzionalità automatiche della macchina fotografica, ci sono poi alcune impostazioni che rispondono bilanciando il bianco a seconda di determinate condizioni atmosferiche.

Se imposti un corretto bilanciamento del bianco prima di scattare, risparmierai tempo in post- produzione, e avrai la sicurezza di ottenere dei colori più simili possibile alla realtà.

Ma vediamo ora le principali impostazioni per la tua macchina fotografica.

Automatico (AWB)

In generale è quello più utilizzato.

Sei in modalità AWB (Auto White Balance), la fotocamera cerca di capire da sola la temperatura colore della scena e applica automaticamente un bilanciamento. 

Questa opzione è rapida e funziona bene in molte situazioni, soprattutto se le condizioni di luce cambiano velocemente (come durante un evento all’aperto con sole e nuvole). 

L’AWB è comodo e ti permette di scattare senza troppi pensieri, ma può fallire quando ci sono colori forti nella scena, come un abito blu brillante o una parete rossa, che possono trarre in inganno il sistema.

Regolazioni preimpostate

Le macchine fotografiche hanno però altre impostazioni che puoi scegliere a seconda delle varie condizioni in cui ti trovi a scattare. Vediamole insieme.

Luce diurna: se stai scattando all’aperto con il sole pieno, questa modalità è la tua. Rappresentata spesso da un’icona a forma di sole, è pensata proprio per le giornate luminose e senza nuvole. Anche l’impostazione automatica di solito funziona bene in queste situazioni, ma se vuoi maggiore controllo, impostare “luce diurna” è una garanzia.

Ombra: quando ti trovi a fotografare in una zona d’ombra, magari sotto un albero o lungo un portico, questa modalità ti dà una mano a bilanciare i toni. Usala per scatti all’aperto con la luce del sole, anche se parzialmente coperta.

Nuvoloso: per le giornate grigie (quanto amo le nuvole!) questa opzione fa il suo lavoro alla grande. Indicata da una nuvola, ti aiuta a scaldare i toni e a evitare colori troppo freddi, mantenendo un bel bilanciamento nei tuoi scatti.

Incandescenza o Tungsteno: questa modalità, che si usa spesso in interni illuminati da lampadine classiche, puoi usarla quando scatti in ambienti chiusi con luci molto calde. Impostala per “raffreddare” leggermente la scena e ottenere toni più naturali.

Fluorescenza: è simboleggiata dall’icona di un neon, questa è adatta invece per le situazioni di illuminazione con luce artificiale fredda (tipo sala operatoria, per intenderci!). Questa impostazione corregge le dominanti fredde, aggiungendo un po’ di calore.

Flash: se usi il flash, questa impostazione bilancia la luce forte che emette, evitando che i tuoi soggetti appaiano troppo freddi o slavati.

Manuale

Il bilanciamento manuale ti offre un maggiore controllo, soprattutto quando vuoi essere sicurə al 100% che i colori della tua immagine siano perfetti. 

Alcune fotocamere ti permettono persino di inserire un valore Kelvin (K) per regolare con precisione il bilanciamento.

Se vuoi ottenere il massimo controllo, puoi fare una lettura personalizzata del bilanciamento del bianco. 

Come? Fotografa un oggetto bianco o grigio neutro sotto la luce della scena e registralo come riferimento nella fotocamera. Con questo metodo, otterrai colori fedeli, anche in situazioni di luce mista.

Bilanciamento del bianco per la ritrattistica

Il bilanciamento del bianco è fondamentale per la ritrattistica: non c’è niente di peggio di una pelle dal tono sbagliato che dà un effetto posticcio alla foto.

Se stai lavorando in studio, imposta il bilanciamento del bianco manuale secondo la temperatura colore delle luci che stai usando, così eviterai dominanti indesiderate. 

Il trucco del cartoncino grigio

Ecco un bel trucco per migliorare il bilanciamento del bianco per i tuoi ritratti: usa un cartoncino grigio neutro al 18%. 

Questo cartoncino riflette la luce in modo uniforme, aiutandoti a calibrare correttamente il bilanciamento in fase di scatto e in post-produzione. Tieni sempre uno di questi cartoncini nel tuo kit: ti aiuterà a ottenere colori più precisi.

In pratica: fai la foto al soggetto con il cartoncino grigio in mano e registri quel tono sulla macchina fotografica. Questa impostazione fa sì che la foto finita abbia i colori il più equilibrati possibile.

I miei consigli per te

Ora che hai compreso la funzione del bilanciamento del bianco, puoi osare con la sperimentazione. Le regole sono fatte per essere infrante, o no?!

Ma solo se quelle regole, ce le hai davvero in testa!

Ecco alcuni miei consigli:

  • Gioca con i toni: vuoi una scena più calda? Aumenta la temperatura colore. Preferisci un effetto più freddo? Prova ad abbassarla.
  • Sperimenta con i filtri: a volte una dominante non corretta può dare un look artistico alla tua foto. Non aver paura di esplorare e rompere le regole!
  • Controlla il risultato sul posto: se puoi, visualizza l’immagine su un monitor esterno per avere un’idea più precisa dei colori.

Workshop fotografia di Magic Instant Travel

Che ne dici di mettere in pratica questi consigli e perfezionare la tua tecnica? 

Mi piace l’idea di poterti aiutare a imparare sul campo le tecniche fotografiche: ecco perché organizzo dei workshop dal taglio molto semplice e pratico se desideri trasformarti da semplice appassionatə in professionista!

Contattami per sapere le date dei prossimi corsi o semplicemente se hai bisogno di consigli su come impostare la tua macchina fotografica per la tua prossima sessione di scatti. 🙂

francesco depierro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto